(22/03/2012)
Purtroppo il dato odierno relativo al PMI europeo è stato decisamente negativo. Questo fatto cambia la nostra futura strategia sui mercati finanziari che, per forza di cose, diventa decisamente più conservativa. La lettura del dato odierno spinge, inevitabilmente a far interpretare quello degli ultimi 2 mesi e mezzo più come un rimbalzo che come una ripresa con un respiro almeno un po’ più lungo. Nessuno si attendeva allunghi portentosi, perlomeno non sui nostri indici, e la fragilità ed i rischi al ribasso sono sempre stati evidenti, ma era lecito attendersi perlomeno un allungo un po’ più consistente e strutturato in maniera più solida. Purtroppo i dati di oggi, invece, rendono le prospettive molto meno “appetibili” e suggeriscono di prendere profitto sui mercati europei ed alleggerire le posizioni di portafoglio. Nella giornata odierna il FTSE Mib ha segnato -1,7% e l’IBEX 35 -1,62%. Differente continua ad essere la situazione negli USA, che continuano a beneficiare di dati macro positivi e di un’impostazione rialzista che dovrebbe, almeno in parte, sostenere anche il mercato europeo. Si apre pertanto un periodo “finestra” nel quale è meglio stare ad osservare la situazione prima di prendere nuovamente posizioni decise sui mercati. Questo ovviamente non significa che non vi siano spazi ed opportunità di trading, che vi sono sempre sui mercati e che vedremo di sfruttare al meglio.


