(01/06/2012, ore 15)
Le Borse europee continuano nella loro forte discesa, sotto i colpi dei dati macro negativi: stamattina gli indici Pmi del Vecchio continente hanno fortemente deluso, oggi pomeriggio, dal fronte statunitense, sono stati i numeri della creazione di nuovi posti di lavoro ad essere molto negativi (69mila nuovi posti contro attese di 150mila).
Fa scalpore, in modo particolare, il crollo odierno della borsa di Francoforte (per definizione, la Borsa più forte dell’area Euro), con il Dax che perde in questo momento circa il 3,5%, dopo essere arrivato a perdere oltre il 4%.
Sul fronte politico, gli argomenti caldi restano Grecia e Irlanda.
Da un lato il nuovo sondaggio sulla Grecia, completamente discordante rispetto a quelli diffusi ieri, fatto circolare questa mattina: Syriza, il partito anti-Euro, sarebbe fortemente in vantaggio rispetto a Nuova Democrazia e Pasok. Qualche dubbio, sulla continua diffusione di sondaggi discordanti, a questo punto sorge, anche perché l’impressione è che ci sia (purtroppo) spazio anche per operazioni di insider trading.
Intanto, a spoglio quasi ultimato, in Irlanda la vittoria del SI al fiscal compact sembrerebbe cosa fatta (la percentuale dei favorevoli sarebbe intorno al 60 %).


